La Galleria ARTtime per ogni esposizione crea una locandina personalizzata, qui sotto si possono vedere alcuni esempi.
Inoltre la Galleria ARTtime promuove l'attività artistica sul web e sui social.
Qui di seguito l'articolo relativo alla mostra in corso:
"Meraviglie sul finale (d'anno)"
Dal 12 al 31 dicembre 2025
La Galleria ARTtime rimane attivissima fino a San Silvestro e chiude il suo ricco 2025 con l'attesa mostra collettiva di fine anno. Venerdì 12 dicembre alle ore 11:30 apre i battenti l'esposizione “Meraviglie sul finale (d'anno)”.
In ARTtime si celebra la meraviglia fino all'ultimo giorno dell'anno (come da tradizione): sarà un piacere ed un onore mostrare ai visitatori ed ai cultori dell'arte delle splendide opere che spiccheranno per la loro particolarità. Diverse le tecniche e le espressività, limpidi e vibranti i colori, sarà un'esposizione all'insegna della pluralità e dell'intensità. Chiudere l'anno in bellezza – in concomitanza con le festività natalizie – è un atto doveroso che la galleria udinese compie sempre con piacere per valorizzare gli/le artisti/e e per omaggiare il suo amato e gentile pubblico.
Rimarrà aperta e visitabile fino a mercoledì 31 dicembre.
Sabato 13 dicembre alle ore 17:30 avrà luogo il vernissage, un momento conviviale di incontro e dialogo, all'insegna dell'Arte e di tutto ciò che ruota attorno ad essa. Sarà anche la migliore occasione per scambiarsi gli auguri di Natale e Capodanno.
Espongono: Laura Alescio, Jenny Giaveri, Gloria Macchi, Utaellamarie Peter, Elisabetta Pienti, Massimo Zecchin, Angelo Zuccolo.
Laura Alescio è nata a Belluno e vive oggi a Narni (TR). Laureata in scienze e tecniche psicologiche all’attivo conta cinque pubblicazioni individuali, premi e l’inserimento ne “L'enciclopedia dei poeti contemporanei 2017”. Nello stesso anno riceve il “Premio letterario Maria Cumani Quasimodo” per il racconto “Il concetto di eternità” e collabora ad un progetto teatrale con A. Quasimodo con il brano “Come in una sfera di neve”. E’ impegnata anche sul fronte artistico nel quale ha ricevuto il “Leone d’oro per le arti visive”, il premio “Vita Nova” e il “Trofeo artista dell’anno 2024”. Ogni suo lavoro racconta un pezzo di vita vissuta ed un insieme di emozioni e sentimenti in cui risulta facile sia perdersi che ritrovarsi. Attualmente lavora come artista: pittrice, scrittrice, decoratrice.
Jenny Giaveri è nata a Treviso. Vive tra Treviso città e in campagna, a San Bartolomeo, il paese di origine della sua famiglia. Lavora nell’azienda familiare che si occupa di export nel segmento del lusso, seguendo anche la parte creativa. Ma la sua passione si rivela presto essere la pittura ad olio che apprende dalla nonna Licia Caramel, pittrice astrattista molto apprezzata. Jenny dipinge al cavalletto opere d'impronta surrealista, con una forte influenza di realismo magico, mescolando i toni del mare ai colori vividi, evocando un senso di mistero collegato a mondi onirici e dimensioni nascoste. Dentro i suoi dipinti è rappresentata la potenza della Natura: tramonti, pleniluni, tempeste e calme marine, invitano lo spettatore a riflettere sulla propria connessione con l’ambiente che lo circonda.
Gloria Macchi ha ventun'anni e studia Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dopo aver conseguito la maturità artistica in Arti figurative, ha frequentato vari corsi nella città di Varese per approfondire e affinare le tecniche della pittura ad acquerello, che ritiene molto suggestiva e versatile, capace di cogliere con delicatezza le luci, le trasparenze e i colori. Le piace trarre ispirazione dalla natura, in particolar modo dagli animali e dai paesaggi. A settembre 2024 ha vinto il concorso “La tela del mese” con l’opera “Lupo”, questo le ha dato l'opportunità di aprire uno spazio espositivo online all'interno della galleria degli artisti contemporanei del portale web “Pittura&dintorni”. A Maggio 2025 ha partecipato al prestigioso festival internazionale di UrbinoInAcquerello.
Qualche anno fa Utaellamarie Peter, ingegnere chimico di formazione, si è imbattuta nel magico mondo dei pennelli e colori che da allora non ha più abbandonato. Tratta una grande varietà di temi, elabora tutto ciò che le viene in mente e che è vario. Nelle sue opere le piace mostrare cose sorprendenti, strane o insolite, per questo chiama lo stile di alcune opere “IRRealistic”. Si interessa da molti anni di questioni socio-politiche e ambientali. Nonostante tutto questo, però, l'umorismo non deve essere trascurato, perché senza di esso tutto sarebbe troppo pesante! Dopo gli inizi come autodidatta, ha frequentato e frequenta tuttora corsi di pittura classica, contemporanea e di storia dell'arte presso le Accademie Europee d'Arte di Treviri e Magonza.
Nata a Milano, Elisabetta Pienti ha studiato per diventare interprete prima di rendersi conto che il linguaggio universale attraverso cui voleva esprimersi era l'arte. La svolta è avvenuta nel 2017, quando si è trasferita a New York, che è diventata la sua casa per 7 anni. L'atmosfera della città ha rafforzato la sua decisione di dedicarsi alla carriera di artista a tempo pieno e, dal 2017, Pienti ha iniziato una fiorente produzione di dipinti a olio su tela. Il suo lavoro è apprezzato da collezionisti italiani e internazionali, raggiungendo rapidamente un pubblico sempre più ampio. Le sue opere sono state esposte in Europa, Nord America e Asia; oltre che in gallerie private, i suoi dipinti sono conservati in alcune sedi istituzionali europee a Salisburgo, nonché nei musei di Mantova e Terni.
Massimo Zecchin nasce a Cittadella (PD). Fin da giovane mostra una certa propensione per il disegno artistico e per gli studi scientifici, che lo portano a diventare un geologo ricercatore presso un centro di ricerca. Nel 2006 si traferisce a Trieste e dal 2020 a Monfalcone per motivi di lavoro. Disegnatore autodidatta, predilige la matita colorata e ritrarre il paesaggio e gli edifici antichi, testimonianza della natura e storia italiane. Ama uno stile realistico con un occhio al dettaglio ma, allo stesso tempo, delinea figure dai profili leggermente “vellutati” grazie all'utilizzo della carta ruvida. La ricerca del realismo del colore è un altro aspetto che considera fondamentale. Oltre ai paesaggi l'artista esegue anche nature morte e ritratti di animali domestici, soggetti a cui è legato.
Angelo Zuccolo risiede a Cordenons (PN). Da ragazzo gli piaceva disegnare ma, per esigenze lavorative, non ha potuto coltivare questa inclinazione. Dopo la pensione ha pensato di riscoprire la passione per il disegno. Ha così iniziato a dipingere con le tempere da autodidatta, ha frequentato per due anni corsi di disegno, e ha preso lezioni individuali da un’artista della zona. Il corso “Disegno e grafite”, presso Accademia dell’Arcimboldo di Firenze, gli ha permesso di acquisire un buona tecnica, una postura corretta e mano leggera. Dopo questi studi si è innamorato delle matite colorate e non le ha più lasciate: grazie alla loro morbidezza e alla velocità d'esecuzione riproduce luminosità ideali per rappresentare animali, fiori, nature morte ma anche ritratti e paesaggi.
La mostra sarà visitabile fino al 31 dicembre presso la Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi 6 a, Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19, dal martedì al sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Chiuso a Natale e Santo Stefano. Ingresso libero.
Qui di seguito l'articolo relativo alla mostra in corso:
"Meraviglie sul finale (d'anno)"
Dal 12 al 31 dicembre 2025
La Galleria ARTtime rimane attivissima fino a San Silvestro e chiude il suo ricco 2025 con l'attesa mostra collettiva di fine anno. Venerdì 12 dicembre alle ore 11:30 apre i battenti l'esposizione “Meraviglie sul finale (d'anno)”.
In ARTtime si celebra la meraviglia fino all'ultimo giorno dell'anno (come da tradizione): sarà un piacere ed un onore mostrare ai visitatori ed ai cultori dell'arte delle splendide opere che spiccheranno per la loro particolarità. Diverse le tecniche e le espressività, limpidi e vibranti i colori, sarà un'esposizione all'insegna della pluralità e dell'intensità. Chiudere l'anno in bellezza – in concomitanza con le festività natalizie – è un atto doveroso che la galleria udinese compie sempre con piacere per valorizzare gli/le artisti/e e per omaggiare il suo amato e gentile pubblico.
Rimarrà aperta e visitabile fino a mercoledì 31 dicembre.
Sabato 13 dicembre alle ore 17:30 avrà luogo il vernissage, un momento conviviale di incontro e dialogo, all'insegna dell'Arte e di tutto ciò che ruota attorno ad essa. Sarà anche la migliore occasione per scambiarsi gli auguri di Natale e Capodanno.
Espongono: Laura Alescio, Jenny Giaveri, Gloria Macchi, Utaellamarie Peter, Elisabetta Pienti, Massimo Zecchin, Angelo Zuccolo.
Laura Alescio è nata a Belluno e vive oggi a Narni (TR). Laureata in scienze e tecniche psicologiche all’attivo conta cinque pubblicazioni individuali, premi e l’inserimento ne “L'enciclopedia dei poeti contemporanei 2017”. Nello stesso anno riceve il “Premio letterario Maria Cumani Quasimodo” per il racconto “Il concetto di eternità” e collabora ad un progetto teatrale con A. Quasimodo con il brano “Come in una sfera di neve”. E’ impegnata anche sul fronte artistico nel quale ha ricevuto il “Leone d’oro per le arti visive”, il premio “Vita Nova” e il “Trofeo artista dell’anno 2024”. Ogni suo lavoro racconta un pezzo di vita vissuta ed un insieme di emozioni e sentimenti in cui risulta facile sia perdersi che ritrovarsi. Attualmente lavora come artista: pittrice, scrittrice, decoratrice.
Jenny Giaveri è nata a Treviso. Vive tra Treviso città e in campagna, a San Bartolomeo, il paese di origine della sua famiglia. Lavora nell’azienda familiare che si occupa di export nel segmento del lusso, seguendo anche la parte creativa. Ma la sua passione si rivela presto essere la pittura ad olio che apprende dalla nonna Licia Caramel, pittrice astrattista molto apprezzata. Jenny dipinge al cavalletto opere d'impronta surrealista, con una forte influenza di realismo magico, mescolando i toni del mare ai colori vividi, evocando un senso di mistero collegato a mondi onirici e dimensioni nascoste. Dentro i suoi dipinti è rappresentata la potenza della Natura: tramonti, pleniluni, tempeste e calme marine, invitano lo spettatore a riflettere sulla propria connessione con l’ambiente che lo circonda.
Gloria Macchi ha ventun'anni e studia Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dopo aver conseguito la maturità artistica in Arti figurative, ha frequentato vari corsi nella città di Varese per approfondire e affinare le tecniche della pittura ad acquerello, che ritiene molto suggestiva e versatile, capace di cogliere con delicatezza le luci, le trasparenze e i colori. Le piace trarre ispirazione dalla natura, in particolar modo dagli animali e dai paesaggi. A settembre 2024 ha vinto il concorso “La tela del mese” con l’opera “Lupo”, questo le ha dato l'opportunità di aprire uno spazio espositivo online all'interno della galleria degli artisti contemporanei del portale web “Pittura&dintorni”. A Maggio 2025 ha partecipato al prestigioso festival internazionale di UrbinoInAcquerello.
Qualche anno fa Utaellamarie Peter, ingegnere chimico di formazione, si è imbattuta nel magico mondo dei pennelli e colori che da allora non ha più abbandonato. Tratta una grande varietà di temi, elabora tutto ciò che le viene in mente e che è vario. Nelle sue opere le piace mostrare cose sorprendenti, strane o insolite, per questo chiama lo stile di alcune opere “IRRealistic”. Si interessa da molti anni di questioni socio-politiche e ambientali. Nonostante tutto questo, però, l'umorismo non deve essere trascurato, perché senza di esso tutto sarebbe troppo pesante! Dopo gli inizi come autodidatta, ha frequentato e frequenta tuttora corsi di pittura classica, contemporanea e di storia dell'arte presso le Accademie Europee d'Arte di Treviri e Magonza.
Nata a Milano, Elisabetta Pienti ha studiato per diventare interprete prima di rendersi conto che il linguaggio universale attraverso cui voleva esprimersi era l'arte. La svolta è avvenuta nel 2017, quando si è trasferita a New York, che è diventata la sua casa per 7 anni. L'atmosfera della città ha rafforzato la sua decisione di dedicarsi alla carriera di artista a tempo pieno e, dal 2017, Pienti ha iniziato una fiorente produzione di dipinti a olio su tela. Il suo lavoro è apprezzato da collezionisti italiani e internazionali, raggiungendo rapidamente un pubblico sempre più ampio. Le sue opere sono state esposte in Europa, Nord America e Asia; oltre che in gallerie private, i suoi dipinti sono conservati in alcune sedi istituzionali europee a Salisburgo, nonché nei musei di Mantova e Terni.
Massimo Zecchin nasce a Cittadella (PD). Fin da giovane mostra una certa propensione per il disegno artistico e per gli studi scientifici, che lo portano a diventare un geologo ricercatore presso un centro di ricerca. Nel 2006 si traferisce a Trieste e dal 2020 a Monfalcone per motivi di lavoro. Disegnatore autodidatta, predilige la matita colorata e ritrarre il paesaggio e gli edifici antichi, testimonianza della natura e storia italiane. Ama uno stile realistico con un occhio al dettaglio ma, allo stesso tempo, delinea figure dai profili leggermente “vellutati” grazie all'utilizzo della carta ruvida. La ricerca del realismo del colore è un altro aspetto che considera fondamentale. Oltre ai paesaggi l'artista esegue anche nature morte e ritratti di animali domestici, soggetti a cui è legato.
Angelo Zuccolo risiede a Cordenons (PN). Da ragazzo gli piaceva disegnare ma, per esigenze lavorative, non ha potuto coltivare questa inclinazione. Dopo la pensione ha pensato di riscoprire la passione per il disegno. Ha così iniziato a dipingere con le tempere da autodidatta, ha frequentato per due anni corsi di disegno, e ha preso lezioni individuali da un’artista della zona. Il corso “Disegno e grafite”, presso Accademia dell’Arcimboldo di Firenze, gli ha permesso di acquisire un buona tecnica, una postura corretta e mano leggera. Dopo questi studi si è innamorato delle matite colorate e non le ha più lasciate: grazie alla loro morbidezza e alla velocità d'esecuzione riproduce luminosità ideali per rappresentare animali, fiori, nature morte ma anche ritratti e paesaggi.
La mostra sarà visitabile fino al 31 dicembre presso la Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi 6 a, Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19, dal martedì al sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Chiuso a Natale e Santo Stefano. Ingresso libero.
Galleria ARTtime - vicolo Pulesi, 6 a - 33100 Udine - tel. 0432/512099- cell. 340/2542393
e-mail: [email protected]
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