La Galleria ARTtime per ogni esposizione crea una locandina personalizzata, qui sotto si possono vedere alcuni esempi.
Inoltre la Galleria ARTtime promuove l'attività artistica sul web e sui social.
Qui di seguito l'articolo relativo alla mostra in corso:
"AcquARTtime"
Dal 15 maggio al 4 giugno 2026
Ritorna l'atteso appuntamento con l'acquerello che ogni anno ARTtime organizza con brio ed entusiasmo; innumerevoli le sorprese in serbo per questa mostra internazionale. Venerdì 15 maggio alle ore 11:30 apre i battenti l'esposizione “AcquARTtime”.
L'acquerello è una delle tecniche artistiche più complesse e raffinate, un'autenica carezza dei colori sulla carta resa possibile dal decisivo mix di talento, sensibilità, accuratezza ed attenzione. A Udine questa tecnica è amatissima, per questo ARTtime ogni anno dedica all'acquerello una mostra ad hoc: in questa edizione saranno esposte le splendide opere di sette eccellenti Artisti/e, da Italia e Germania, pronti a meravigliare ed affascinare il pubblico di appassionati e cultori. Sarà un viaggio emozionale attraverso diverse impostazioni tecniche e soggettuali, alla scoperta dell'essenza espressiva di ciascuna delle anime elette partecipanti a questa esposizione.
Rimarrà aperta e visitabile fino a giovedì 4 giugno.
Sabato 16 maggio alle ore 17:30 avrà luogo il vernissage alla presenza degli/lle Artisti/e, un momento conviviale di incontro e dialogo, all'insegna dell'Arte e di tutto ciò che ruota attorno ad essa.
Espongono: Fabio Bufo, Maria Grazia Colonnello, Sara Da Cortà, Ari Maro, Ambretta Rossi, Gaby Rühling, Dieter Wystemp.
Fabio Bufo è originario di Margherita di Savoia (BT), dove l’acqua la fa da padrone tra mare e saline; l’acquerello non poteva che essere il naturale approdo del suo talento, la personalizzazione di quelle nozioni di pittura non studiate in corsi, ma apprese durante le giornate trascorse ad osservare il padre realizzare i suoi dipinti ad olio. La scenografica bellezza naturale della Puglia è la sua prima fonte di ispirazione. Al centro della sua arte c’è la natura, il mare soprattutto, con la sua forza, la sua calma, la sua freschezza e la sua capacità di rimescolare sempre tutto. Artisticamente è presente sia a livello nazionale che internazionale con centinaia di opere realizzate; numerose le mostre collettive e personali allestite oltre a vari prestigiosi premi. È socio dell’Associazione Italiana Acquerellisti.
Per Maria Grazia Colonnello il disegno è sempre stato un microcosmo entro il quale trovare la propria essenza, la passione per la pittura e il disegno non si sono mai spente. Ancor oggi è condizionata dal “fare” mettendo insieme contaminazioni e tecniche differenti, nelle sue opere infatti raramente applica una tecnica pura. Ha scelto di dedicarsi all’arte per professione quando sono nati i suoi figli: ha iniziato in questi anni l’illustrazione di libri per l’infanzia e si è poi specializzata nell’arte calligrafica. Da autodidatta la sua ricerca è stata dedicata in particolare alle antiche tecniche fotografiche e alle grandi possibilità espressive che queste offrono, nei libri d’artista, nei ritratti e nelle opere da lei realizzate. Ritrova nella sua ricerca la bambina che senza pennelli e colori non può stare.
Sara da Cortà è sempre stata appassionata di disegno a matita e studio del chiaroscuro. Dopo aver frequentato il liceo scientifico, nel 2009 si è laureata come restauratrice presso l'Accademia di Belle Arti di Como. Lo studio del restauro le ha permesso di approfondire la conoscenza dei pigmenti e delle tecniche pittoriche; spesso i colori che utilizza sono prodotti artigianalmente. La passione per l'acquerello nasce nel 2014, scoprendo le enormi potenzialità di una tecnica veloce e delicata applicata alla riproduzione dei paesaggi dolomitici. Ha frequentato i corsi della pittrice Silvia De Bastani e del maestro Angelo Gorlini. L'accuratezza grafica, lo studio della luce che cambia con le spigolature delle rocce e gli effetti atmosferici, continuano a stimolare la sua produzione artistica.
Da 15 anni Ari Maro è a contatto con tutti gli ambienti dell'Arte, per lavoro, per amore e per passione. Dalla grafica alla fotografia, al character design, alla progettazione industriale, fino alla poesia e alla produzione di testi per stampa, blog e siti web. Ha sviluppato la sua personale tecnica artistica fondendo gli studi formali in effetti speciali e trucco per il cinema e il teatro prima, e in design industriale poi, a una testarda ricerca individuale fatta di amore per il disegno a mano e per la scoperta di nuove tecniche sperimentali, sempre su carta. L'approfondita indagine che ha condotto spazia dalle basi di teoria del colore, all'analisi della forma, all'equilibrio della materia e le permette di produrre opere intense e sognanti, uniche, sempre riconoscibili. Vive e opera a Senigallia (AN).
Ambretta Rossi, nativa di Cremona, vive e lavora a Torino. Artista a tutto tondo, è facile incontrarla in giro per il Piemonte impegnata in qualche estemporanea a dipingere dal vero la vita in movimento. Un tram che passa nella via, due fidanzati che discutono, bimbi che giocano, fuochi d’artificio per la festa del patrono cittadino, sono tutti elementi utili per il pennello veloce di Ambretta che, senza indugi, ama dilettarsi con la tecnica dell’acquerello. Da sempre interessata a molti generi di creazione artistica, ha approfondito lo studio dell'acquerello, che sente consono al suo temperamento, frequentando i corsi di Pinetta Gramola, Luciana Bey e Sandro Lobalzo. Nel 2018 ha seguito uno stage del maestro William Tode e nel 2022 uno stage con la maestra acquerellista Ekaterina Maltseva.
Gaby Rühling dopo la scuola ha imparato la variegata professione di fiorista, che è legata alla natura. Questo si nota anche nei suoi motivi pittorici nel campo dell'acquerello. I temi principali dei suoi dipinti sono i motivi floreali e i paesaggi naturali, per lo più provenienti dai Paesi del sud. I viaggi di pittura in queste regioni la sfidano ogni volta a catturare la natura dalla sua prospettiva e a registrarla nei suoi dipinti. Un altro punto focale del suo lavoro è l'astrazione. Riesce a camminare sul filo del rasoio tra un modello concreto e una riduzione di vario grado, invitando alla libera associazione. Gaby Rühling dipinge dal 1989 e partecipa regolarmente a seminari con artisti famosi. Attraverso tentativi, errori e sperimentazioni, la sua pittura ha raggiunto un livello elevato.
Dieter Wystemp ha iniziato a lavorare intensamente con la pittura ad acquerello nel 2004 ed ha imparato la professione attraverso la partecipazione a forum online, libri d'arte e numerosi seminari di artisti in patria e all'estero (tra cui Martin Lutz, Wolfgang Baxrainer, Willy Reichert, Lydia Leydolf, Gerda Mertens, Roland Palmaerts, Björn Bernström). Seguirono mostre a Langen, Francoforte, Idstein e Bad Segeberg e la partecipazione con successo a concorsi (tra cui il concorso di pittura della Frankfurter Sparkasse e il Salon de l'Aquarelle Uckange). L'artista, che dal 2013 è anche membro della Società Tedesca dell'Acquerello, è particolarmente entusiasta della pittura ad acquerello per le molteplici possibilità di raffigurare luci e ombre e per il gioco tra sfumature.
La mostra sarà visitabile fino al 4 giugno presso la Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi 6 a, Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19, dal martedì al sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Ingresso libero.
Qui di seguito l'articolo relativo alla mostra in corso:
"AcquARTtime"
Dal 15 maggio al 4 giugno 2026
Ritorna l'atteso appuntamento con l'acquerello che ogni anno ARTtime organizza con brio ed entusiasmo; innumerevoli le sorprese in serbo per questa mostra internazionale. Venerdì 15 maggio alle ore 11:30 apre i battenti l'esposizione “AcquARTtime”.
L'acquerello è una delle tecniche artistiche più complesse e raffinate, un'autenica carezza dei colori sulla carta resa possibile dal decisivo mix di talento, sensibilità, accuratezza ed attenzione. A Udine questa tecnica è amatissima, per questo ARTtime ogni anno dedica all'acquerello una mostra ad hoc: in questa edizione saranno esposte le splendide opere di sette eccellenti Artisti/e, da Italia e Germania, pronti a meravigliare ed affascinare il pubblico di appassionati e cultori. Sarà un viaggio emozionale attraverso diverse impostazioni tecniche e soggettuali, alla scoperta dell'essenza espressiva di ciascuna delle anime elette partecipanti a questa esposizione.
Rimarrà aperta e visitabile fino a giovedì 4 giugno.
Sabato 16 maggio alle ore 17:30 avrà luogo il vernissage alla presenza degli/lle Artisti/e, un momento conviviale di incontro e dialogo, all'insegna dell'Arte e di tutto ciò che ruota attorno ad essa.
Espongono: Fabio Bufo, Maria Grazia Colonnello, Sara Da Cortà, Ari Maro, Ambretta Rossi, Gaby Rühling, Dieter Wystemp.
Fabio Bufo è originario di Margherita di Savoia (BT), dove l’acqua la fa da padrone tra mare e saline; l’acquerello non poteva che essere il naturale approdo del suo talento, la personalizzazione di quelle nozioni di pittura non studiate in corsi, ma apprese durante le giornate trascorse ad osservare il padre realizzare i suoi dipinti ad olio. La scenografica bellezza naturale della Puglia è la sua prima fonte di ispirazione. Al centro della sua arte c’è la natura, il mare soprattutto, con la sua forza, la sua calma, la sua freschezza e la sua capacità di rimescolare sempre tutto. Artisticamente è presente sia a livello nazionale che internazionale con centinaia di opere realizzate; numerose le mostre collettive e personali allestite oltre a vari prestigiosi premi. È socio dell’Associazione Italiana Acquerellisti.
Per Maria Grazia Colonnello il disegno è sempre stato un microcosmo entro il quale trovare la propria essenza, la passione per la pittura e il disegno non si sono mai spente. Ancor oggi è condizionata dal “fare” mettendo insieme contaminazioni e tecniche differenti, nelle sue opere infatti raramente applica una tecnica pura. Ha scelto di dedicarsi all’arte per professione quando sono nati i suoi figli: ha iniziato in questi anni l’illustrazione di libri per l’infanzia e si è poi specializzata nell’arte calligrafica. Da autodidatta la sua ricerca è stata dedicata in particolare alle antiche tecniche fotografiche e alle grandi possibilità espressive che queste offrono, nei libri d’artista, nei ritratti e nelle opere da lei realizzate. Ritrova nella sua ricerca la bambina che senza pennelli e colori non può stare.
Sara da Cortà è sempre stata appassionata di disegno a matita e studio del chiaroscuro. Dopo aver frequentato il liceo scientifico, nel 2009 si è laureata come restauratrice presso l'Accademia di Belle Arti di Como. Lo studio del restauro le ha permesso di approfondire la conoscenza dei pigmenti e delle tecniche pittoriche; spesso i colori che utilizza sono prodotti artigianalmente. La passione per l'acquerello nasce nel 2014, scoprendo le enormi potenzialità di una tecnica veloce e delicata applicata alla riproduzione dei paesaggi dolomitici. Ha frequentato i corsi della pittrice Silvia De Bastani e del maestro Angelo Gorlini. L'accuratezza grafica, lo studio della luce che cambia con le spigolature delle rocce e gli effetti atmosferici, continuano a stimolare la sua produzione artistica.
Da 15 anni Ari Maro è a contatto con tutti gli ambienti dell'Arte, per lavoro, per amore e per passione. Dalla grafica alla fotografia, al character design, alla progettazione industriale, fino alla poesia e alla produzione di testi per stampa, blog e siti web. Ha sviluppato la sua personale tecnica artistica fondendo gli studi formali in effetti speciali e trucco per il cinema e il teatro prima, e in design industriale poi, a una testarda ricerca individuale fatta di amore per il disegno a mano e per la scoperta di nuove tecniche sperimentali, sempre su carta. L'approfondita indagine che ha condotto spazia dalle basi di teoria del colore, all'analisi della forma, all'equilibrio della materia e le permette di produrre opere intense e sognanti, uniche, sempre riconoscibili. Vive e opera a Senigallia (AN).
Ambretta Rossi, nativa di Cremona, vive e lavora a Torino. Artista a tutto tondo, è facile incontrarla in giro per il Piemonte impegnata in qualche estemporanea a dipingere dal vero la vita in movimento. Un tram che passa nella via, due fidanzati che discutono, bimbi che giocano, fuochi d’artificio per la festa del patrono cittadino, sono tutti elementi utili per il pennello veloce di Ambretta che, senza indugi, ama dilettarsi con la tecnica dell’acquerello. Da sempre interessata a molti generi di creazione artistica, ha approfondito lo studio dell'acquerello, che sente consono al suo temperamento, frequentando i corsi di Pinetta Gramola, Luciana Bey e Sandro Lobalzo. Nel 2018 ha seguito uno stage del maestro William Tode e nel 2022 uno stage con la maestra acquerellista Ekaterina Maltseva.
Gaby Rühling dopo la scuola ha imparato la variegata professione di fiorista, che è legata alla natura. Questo si nota anche nei suoi motivi pittorici nel campo dell'acquerello. I temi principali dei suoi dipinti sono i motivi floreali e i paesaggi naturali, per lo più provenienti dai Paesi del sud. I viaggi di pittura in queste regioni la sfidano ogni volta a catturare la natura dalla sua prospettiva e a registrarla nei suoi dipinti. Un altro punto focale del suo lavoro è l'astrazione. Riesce a camminare sul filo del rasoio tra un modello concreto e una riduzione di vario grado, invitando alla libera associazione. Gaby Rühling dipinge dal 1989 e partecipa regolarmente a seminari con artisti famosi. Attraverso tentativi, errori e sperimentazioni, la sua pittura ha raggiunto un livello elevato.
Dieter Wystemp ha iniziato a lavorare intensamente con la pittura ad acquerello nel 2004 ed ha imparato la professione attraverso la partecipazione a forum online, libri d'arte e numerosi seminari di artisti in patria e all'estero (tra cui Martin Lutz, Wolfgang Baxrainer, Willy Reichert, Lydia Leydolf, Gerda Mertens, Roland Palmaerts, Björn Bernström). Seguirono mostre a Langen, Francoforte, Idstein e Bad Segeberg e la partecipazione con successo a concorsi (tra cui il concorso di pittura della Frankfurter Sparkasse e il Salon de l'Aquarelle Uckange). L'artista, che dal 2013 è anche membro della Società Tedesca dell'Acquerello, è particolarmente entusiasta della pittura ad acquerello per le molteplici possibilità di raffigurare luci e ombre e per il gioco tra sfumature.
La mostra sarà visitabile fino al 4 giugno presso la Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi 6 a, Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19, dal martedì al sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Ingresso libero.
Galleria ARTtime - vicolo Pulesi, 6 a - 33100 Udine - tel. 0432/512099- cell. 340/2542393
e-mail: [email protected]
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