Critica... mente
Rubrica a cura del critico e gallerista Luca Franzil
Rubrica a cura del critico e gallerista Luca Franzil
"AcquARTtime"
(15 maggio - 4 giugno 2026)
Tra le molte tecniche pittoriche ve n'è una che spicca per eleganza e limpidezza; come una pianta che germina dalla terra e trae fondamentale nutrimento dall'acqua, anche l'acquerello deve la base cromatica al pigmento e la sua possibilità espressiva al più puro ed essenziale degli elementi liquidi. ARTtime come ogni anno dedica una mostra speciale all'acquerello, accogliendo nei suoi spazi le meravigliose opere di Artisti/e che onorano col loro talento questa magica e speciale tecnica espressiva.
Fabio Bufo è un autentico cantore della Bellezza, con grazia e maestria riesce a trasferire sulla carta l'emozione di una vista mozzafiato e lo fa con una pittura essenziale, senza orpelli, pura e limpida come l'acqua che sempre utilizza e spesso ritrae. Che si tratti di vedute marine o di ambienti arborei e boscosi, l'artista sceglie la palette più vicina al dato reale, bilanciando alla perfezione l'asciutto e il bagnato, riportando con mirabile cura il gioco dei riflessi dimostrando così il suo indiscutibile talento; quella di Bufo è la pittura del sentimento e del dolce ricordo. Anche Sara Da Cortà sceglie di misurarsi con il sublime soggetto della veduta, specializzandosi nelle sue amate montagne, le splendide Dolomiti del Cadore e Ampezzano: con un tratto pulito e sicuro l'artista delinea con mirabile accuratezza i profili possenti delle pareti rocciose che contrastano – anche cromaticamente – con la limpidezza del cielo, quando poi è presente anche l'elemento acquatico (lago) il gioco dei richiami di colore è un autentico spettacolo per gli occhi. La pittura dell'artista punta ad un'essenzialità in grado di evocare la Bellezza sin dal primo sguardo. Quando Gaby Rühling visita una città d'arte rimane incantata dalla sua intrinseca bellezza ed è per lei necessario ritrarne alcune particolari vedute ad acquerello; lo stile dell'artista non punta alla resa mimetica-iperrealista ma si focalizza sull'interazione tra forme e colori all'insegna dell'armonia. Lo scorcio urbano di Rühling è caratterizzato da un deciso contrasto cromatico - funzionale alla piena riconoscibilità dei diversi edifici - e da alcuni elementi lineari sgargianti che suggeriscono la prospettiva, evidente e curato l'equilibrio tra bagnato e asciutto. Le opere di Dieter Wystemp hanno uno stile inconfondibile: si tratta di acquerelli a cui non è possibile assegnare un'etichetta, infatti in ognuno di essi convivono in totale armonia soggetti figurativi dalla piena riconoscibilità con soluzioni formali e cromatiche astratte. L'artista si dimostra un maestro del colore ed un virtuoso della composizione, il suo talento gli permette di modulare con sapienza la componente geometrica con il tratto libero, dando l'impressione che ogni opera sia un microcosmo che inviti l'osservatore ad essere scoperto ed esplorato. Il poliedrico talento e la continua ispirata creatività guidano ogni giorno Maria Grazia Colonnello, artista attiva nei campi dell'acquerello, illustrazione, libro d'artista e calligrafia: nelle sue opere pittoriche predilige volti e fiori, soggetti caratterizzati da bellezza, armonia ed eleganza, rappresentati con mano ferma e chiarezza d'espressione. L'artista in alcune opere ha abilmente unito i due soggetti dando vita a ritratti rifulgenti dolcezza, dove la purezza dello sguardo si rispecchia nella perfezione della natura in un mix dal forte impatto emozionale. La molteplicità di spunti e la duttilità tecnica caratterizzano anche la pittura di Ari Maro, artista che integra l'acquerello con diverse tecniche, generando opere dallo stile inconfondibile in cui la curiosità viene costantemente stimolata: i volti femminili sono quasi sempre i protagonisti, spesso svolgono una funzione simbolico/allegorica che i titoli in parte rivelano, le cromie sono intense e prevale la componente asciutta, onnipresente la linea di contorno, elemento essenziale del racconto espressivo. Sono opere che abbisognano di animi sensibili per essere pienamente comprese. Le opere di Ambretta Rossi sono delle autentiche istantanee di vita, veri e propri “scatti rubati” con la rapidità e l'essenzialità espressiva dell'urban sketcher: con sguardo acuto l'artista sceglie di sistemarsi nei pressi di angoli urbani strategici, frequentati da molte persone, per ritrarne – con assoluta naturalezza – alcune. Compie questo atto creativo con l'immediatezza del reporter, pochi tratti essenziali a matita e poi abili carezze col pennello intriso d'acqua e colore per un risultato finale in cui prevale la componente bagnata. La poesia dell'acquerello che cattura l'attimo.
Poter ammirare da vicino la bellezza delle opere in esposizione dona – immediatamente - una sensazione di piacevole appagamento, pare quasi di mettere in stand-by tutte le piccole grandi preoccupazioni che creano spesso a ciascuno un costante e deleterio stato d'ansia. Permettere poi il dialogo di ben sette differenti interpretazioni della medesima tecnica pittorica accresce nell'osservatore un senso di arricchimento e meraviglia, instillando una sana e sempre costruttiva curiosità.
(15 maggio - 4 giugno 2026)
Tra le molte tecniche pittoriche ve n'è una che spicca per eleganza e limpidezza; come una pianta che germina dalla terra e trae fondamentale nutrimento dall'acqua, anche l'acquerello deve la base cromatica al pigmento e la sua possibilità espressiva al più puro ed essenziale degli elementi liquidi. ARTtime come ogni anno dedica una mostra speciale all'acquerello, accogliendo nei suoi spazi le meravigliose opere di Artisti/e che onorano col loro talento questa magica e speciale tecnica espressiva.
Fabio Bufo è un autentico cantore della Bellezza, con grazia e maestria riesce a trasferire sulla carta l'emozione di una vista mozzafiato e lo fa con una pittura essenziale, senza orpelli, pura e limpida come l'acqua che sempre utilizza e spesso ritrae. Che si tratti di vedute marine o di ambienti arborei e boscosi, l'artista sceglie la palette più vicina al dato reale, bilanciando alla perfezione l'asciutto e il bagnato, riportando con mirabile cura il gioco dei riflessi dimostrando così il suo indiscutibile talento; quella di Bufo è la pittura del sentimento e del dolce ricordo. Anche Sara Da Cortà sceglie di misurarsi con il sublime soggetto della veduta, specializzandosi nelle sue amate montagne, le splendide Dolomiti del Cadore e Ampezzano: con un tratto pulito e sicuro l'artista delinea con mirabile accuratezza i profili possenti delle pareti rocciose che contrastano – anche cromaticamente – con la limpidezza del cielo, quando poi è presente anche l'elemento acquatico (lago) il gioco dei richiami di colore è un autentico spettacolo per gli occhi. La pittura dell'artista punta ad un'essenzialità in grado di evocare la Bellezza sin dal primo sguardo. Quando Gaby Rühling visita una città d'arte rimane incantata dalla sua intrinseca bellezza ed è per lei necessario ritrarne alcune particolari vedute ad acquerello; lo stile dell'artista non punta alla resa mimetica-iperrealista ma si focalizza sull'interazione tra forme e colori all'insegna dell'armonia. Lo scorcio urbano di Rühling è caratterizzato da un deciso contrasto cromatico - funzionale alla piena riconoscibilità dei diversi edifici - e da alcuni elementi lineari sgargianti che suggeriscono la prospettiva, evidente e curato l'equilibrio tra bagnato e asciutto. Le opere di Dieter Wystemp hanno uno stile inconfondibile: si tratta di acquerelli a cui non è possibile assegnare un'etichetta, infatti in ognuno di essi convivono in totale armonia soggetti figurativi dalla piena riconoscibilità con soluzioni formali e cromatiche astratte. L'artista si dimostra un maestro del colore ed un virtuoso della composizione, il suo talento gli permette di modulare con sapienza la componente geometrica con il tratto libero, dando l'impressione che ogni opera sia un microcosmo che inviti l'osservatore ad essere scoperto ed esplorato. Il poliedrico talento e la continua ispirata creatività guidano ogni giorno Maria Grazia Colonnello, artista attiva nei campi dell'acquerello, illustrazione, libro d'artista e calligrafia: nelle sue opere pittoriche predilige volti e fiori, soggetti caratterizzati da bellezza, armonia ed eleganza, rappresentati con mano ferma e chiarezza d'espressione. L'artista in alcune opere ha abilmente unito i due soggetti dando vita a ritratti rifulgenti dolcezza, dove la purezza dello sguardo si rispecchia nella perfezione della natura in un mix dal forte impatto emozionale. La molteplicità di spunti e la duttilità tecnica caratterizzano anche la pittura di Ari Maro, artista che integra l'acquerello con diverse tecniche, generando opere dallo stile inconfondibile in cui la curiosità viene costantemente stimolata: i volti femminili sono quasi sempre i protagonisti, spesso svolgono una funzione simbolico/allegorica che i titoli in parte rivelano, le cromie sono intense e prevale la componente asciutta, onnipresente la linea di contorno, elemento essenziale del racconto espressivo. Sono opere che abbisognano di animi sensibili per essere pienamente comprese. Le opere di Ambretta Rossi sono delle autentiche istantanee di vita, veri e propri “scatti rubati” con la rapidità e l'essenzialità espressiva dell'urban sketcher: con sguardo acuto l'artista sceglie di sistemarsi nei pressi di angoli urbani strategici, frequentati da molte persone, per ritrarne – con assoluta naturalezza – alcune. Compie questo atto creativo con l'immediatezza del reporter, pochi tratti essenziali a matita e poi abili carezze col pennello intriso d'acqua e colore per un risultato finale in cui prevale la componente bagnata. La poesia dell'acquerello che cattura l'attimo.
Poter ammirare da vicino la bellezza delle opere in esposizione dona – immediatamente - una sensazione di piacevole appagamento, pare quasi di mettere in stand-by tutte le piccole grandi preoccupazioni che creano spesso a ciascuno un costante e deleterio stato d'ansia. Permettere poi il dialogo di ben sette differenti interpretazioni della medesima tecnica pittorica accresce nell'osservatore un senso di arricchimento e meraviglia, instillando una sana e sempre costruttiva curiosità.
Galleria ARTtime - vicolo Pulesi, 6 - 33100 Udine - tel. 0432/512099 - cell. 340/2542393
e-mail: [email protected]
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