Critica... mente
Rubrica a cura del critico e gallerista Luca Franzil
Rubrica a cura del critico e gallerista Luca Franzil
"Candori"
(30 gennaio - 19 febbraio 2026)
La componente cromatica è un elemento essenziale per la rappresentazione artistica; col colore si suggeriscono atmosfere e si trasmettono emozioni ed ogni Artista si fa riconoscere per una specifica gamma di tinte che utilizza. Le tonalità tenui, delicate, limpide che s'avvicinano al candore sono le protagoniste di questa rassegna, caratteristica stilistica comune delle sei anime creative le cui opere impreziosiscono – come tante meravigliose gemme – gli spazi di ARTtime.
Gianluca Motto è un artista il cui stile è assolutamente inconfondibile: i soggetti dei suoi dipinti - siano essi creature animali o fantastiche – sembrano colti di sorpresa nel pieno di un incessante e rapido movimento, andando a rappresentare letteralmente l'istante, il frame di quello specifico millesimo di secondo. Motto utilizza ampie campiture di differenti sfumature di colori tenui e candidi alternandoli a pennellate rapide dai toni squillanti (rossi, blu, viola), inserendo talvolta dei brevi testi e applicando anche uno strategico collage, autentico tocco finale da maestro. Ammirando le opere di Joachim Tatje si può immediatamente avvertire tutta la passione che l'artista nutre nei confronti della bellezza del paesaggio, in particolare lo affascinano le splendide vedute che raccontano di una natura modificata ed addolcita dalla mano sapiente (e in questo caso rispettosa) dell'uomo: la sua pittura è forte e delicata a un tempo, predilige la pennellata ampia e l'inquadratura fotografica, le cromie sono tenui e bilanciate, mai in contrasto. Ci si trova dinnanzi a mirabili vedute che ispirano – sia per impostazione che per palette - eleganza e dolcezza. Milena Miculan si può considerare a tutti gli effetti una specialista nella rappresentazione del “paesaggio emozionale”, un soggetto che – come suggerisce l'aggettivo – trascende il dato naturale presentando colori, forme ed atmosfere in grado di amplificare l'impatto sensoriale e stimolare cuore e mente. Nelle sue opere il cielo sembra dominare la terra e con le sue delicate sfumature acquisisce corpo e dinamismo, le cromie tenui, alberi e uccelli presenze vive; la tecnica del pastello secco permette rappresentazioni per strati ed è perfettamente funzionale per la fedele resa dei mutamenti ambientali. Note cromatiche tenui ed ispiranti il candore, naturale eleganza nel tratto ed estremo dinamismo, questo suggeriscono sin dal primo sguardo le opere di Manuela Sold, artista che utilizza la pittura intuitiva per dare vita a nuove espressività che nascono dalle emozioni più profonde, dall'inconscio e che si manifestano in tutta la loro bellezza. Sold preferisce combinare assieme diverse tecniche che si arricchiscono vicendevolmente in una sorprendente sequenza di effetti cromatici e strutturali, dove l'intuizione creativa assume un valore maggiore rispetto al finale esito formale. Guido Mannini nutre da sempre un profondo interesse nei confronti del deserto - ambiente naturale tanto estremo quanto affascinante – e di chi lo attraversa quasi giornalmente: i suoi tuareg che a piedi o a dorso di dromedario solcano le roventi piste del Sahara sorprendono per realismo anche in piccolissimo formato, il contrasto tra l'azzurro del cielo e gli ocra/beige della sabbia spicca per dolce eleganza. Artista dalla cifra stilistica inconfondibile, Mannini rappresenta a distanza, con garbo, la vera essenza del viaggio e della socialità, anche nel più inospitale dei luoghi. Si rimane letteralmente sbalorditi dall'abilità di Friederike Bahr – Frida nel rendere l'essenza dei suoi amati animali: ci si trova al cospetto di una pittrice dal talento cristallino, in grado di raffigurare alla perfezione anche il più minuto dei dettagli, dal riflesso su una pupilla al pelo scompigliato di un'orecchio, dalla struttura lenticolare dell'ala di libellula allo sguardo sempre all'erta del procione. Anche a livello cromatico tutto è calcolato, sfumatura per sfumatura, col chiaro intento di raccontare l'anima delle tante meravigliose creature che condividono con l'uomo questo pianeta.
Il candore - si sa - può associarsi sia all'animo che all'apparenza, in ogni caso si configura come qualcosa di delicato, pacato, garbato e dolce. I candori artistici raccontano di cromie tenui ed atmosfere eteree, la gentilezza tramutata in pittura grazie all'ispirato talento ed all'acuta sensibilità di Artisti speciali. E proprio grazie ad Artisti speciali come quelli/e qui in esposizione che l'animo può immergersi in atmosfere così rasserenanti da infondere un benessere salvifico e immediato.
(30 gennaio - 19 febbraio 2026)
La componente cromatica è un elemento essenziale per la rappresentazione artistica; col colore si suggeriscono atmosfere e si trasmettono emozioni ed ogni Artista si fa riconoscere per una specifica gamma di tinte che utilizza. Le tonalità tenui, delicate, limpide che s'avvicinano al candore sono le protagoniste di questa rassegna, caratteristica stilistica comune delle sei anime creative le cui opere impreziosiscono – come tante meravigliose gemme – gli spazi di ARTtime.
Gianluca Motto è un artista il cui stile è assolutamente inconfondibile: i soggetti dei suoi dipinti - siano essi creature animali o fantastiche – sembrano colti di sorpresa nel pieno di un incessante e rapido movimento, andando a rappresentare letteralmente l'istante, il frame di quello specifico millesimo di secondo. Motto utilizza ampie campiture di differenti sfumature di colori tenui e candidi alternandoli a pennellate rapide dai toni squillanti (rossi, blu, viola), inserendo talvolta dei brevi testi e applicando anche uno strategico collage, autentico tocco finale da maestro. Ammirando le opere di Joachim Tatje si può immediatamente avvertire tutta la passione che l'artista nutre nei confronti della bellezza del paesaggio, in particolare lo affascinano le splendide vedute che raccontano di una natura modificata ed addolcita dalla mano sapiente (e in questo caso rispettosa) dell'uomo: la sua pittura è forte e delicata a un tempo, predilige la pennellata ampia e l'inquadratura fotografica, le cromie sono tenui e bilanciate, mai in contrasto. Ci si trova dinnanzi a mirabili vedute che ispirano – sia per impostazione che per palette - eleganza e dolcezza. Milena Miculan si può considerare a tutti gli effetti una specialista nella rappresentazione del “paesaggio emozionale”, un soggetto che – come suggerisce l'aggettivo – trascende il dato naturale presentando colori, forme ed atmosfere in grado di amplificare l'impatto sensoriale e stimolare cuore e mente. Nelle sue opere il cielo sembra dominare la terra e con le sue delicate sfumature acquisisce corpo e dinamismo, le cromie tenui, alberi e uccelli presenze vive; la tecnica del pastello secco permette rappresentazioni per strati ed è perfettamente funzionale per la fedele resa dei mutamenti ambientali. Note cromatiche tenui ed ispiranti il candore, naturale eleganza nel tratto ed estremo dinamismo, questo suggeriscono sin dal primo sguardo le opere di Manuela Sold, artista che utilizza la pittura intuitiva per dare vita a nuove espressività che nascono dalle emozioni più profonde, dall'inconscio e che si manifestano in tutta la loro bellezza. Sold preferisce combinare assieme diverse tecniche che si arricchiscono vicendevolmente in una sorprendente sequenza di effetti cromatici e strutturali, dove l'intuizione creativa assume un valore maggiore rispetto al finale esito formale. Guido Mannini nutre da sempre un profondo interesse nei confronti del deserto - ambiente naturale tanto estremo quanto affascinante – e di chi lo attraversa quasi giornalmente: i suoi tuareg che a piedi o a dorso di dromedario solcano le roventi piste del Sahara sorprendono per realismo anche in piccolissimo formato, il contrasto tra l'azzurro del cielo e gli ocra/beige della sabbia spicca per dolce eleganza. Artista dalla cifra stilistica inconfondibile, Mannini rappresenta a distanza, con garbo, la vera essenza del viaggio e della socialità, anche nel più inospitale dei luoghi. Si rimane letteralmente sbalorditi dall'abilità di Friederike Bahr – Frida nel rendere l'essenza dei suoi amati animali: ci si trova al cospetto di una pittrice dal talento cristallino, in grado di raffigurare alla perfezione anche il più minuto dei dettagli, dal riflesso su una pupilla al pelo scompigliato di un'orecchio, dalla struttura lenticolare dell'ala di libellula allo sguardo sempre all'erta del procione. Anche a livello cromatico tutto è calcolato, sfumatura per sfumatura, col chiaro intento di raccontare l'anima delle tante meravigliose creature che condividono con l'uomo questo pianeta.
Il candore - si sa - può associarsi sia all'animo che all'apparenza, in ogni caso si configura come qualcosa di delicato, pacato, garbato e dolce. I candori artistici raccontano di cromie tenui ed atmosfere eteree, la gentilezza tramutata in pittura grazie all'ispirato talento ed all'acuta sensibilità di Artisti speciali. E proprio grazie ad Artisti speciali come quelli/e qui in esposizione che l'animo può immergersi in atmosfere così rasserenanti da infondere un benessere salvifico e immediato.
Galleria ARTtime - vicolo Pulesi, 6 - 33100 Udine - tel. 0432/512099 - cell. 340/2542393
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