Critica... mente
Rubrica a cura del critico e gallerista Luca Franzil
Rubrica a cura del critico e gallerista Luca Franzil
"AGAIN"
mostra personale dell'artista MARIA STELLA CORSI
(10 - 30 ottobre 2025)
Per ARTtime è un grandissimo piacere avere l'opportunità di esporre le splendide opere di Maria Stella Corsi. Una soddisfazione che ha un sapore speciale, dato che l'artista ha di nuovo scelto questa galleria dopo il grande successo della mostra di settembre/ottobre 2022. Del resto l'eleganza leggera e a tratti sbarazzina delle incisioni dell'artista parla da sola: gli alberi – i protagonisti assoluti - perdono la loro connotazione vegetale per assurgere ad una dimensione simbolica e metamorfica, sembrano infatti trasformarsi sotto i nostri occhi in entità senzienti in grado di presentarsi e dialogare direttamente con chi le osserva.
La natura schiva e creativa di Maria Stella ben si associa alla figura dell'albero: presente ma non opprimente, solido ma estremamente sensibile nei confronti della natura circostante, affascinante con i suoi mille piccoli dettagli tutti da scoprire (tra radici, corteccia, rami, foglie e le loro forme uniche). Forse proprio per queste caratteristiche l'artista ha sempre nutrito un'ammirata attrazione nei confronti dell'elemento arboreo, e grazie alla sua grande sensibilità è ben riuscita a cogliere la genuina identità di ogni albero per poi rappresentarlo con stupefacente immediatezza tramite la tecnica incisoria.
Alcune opere spiccano per essenzialità e tratto sottile, qui Maria Stella ha utilizzato il bulino con la leggerezza d'un segno a lapis, in altre invece la linea scura si allarga, i tratti si sovrappongono, segno che l'artista ha calcato la mano, ha reiterato il movimento, “aggredendo” con vigore la solidità metallica della matrice. Del resto ogni opera ha storia a sé, configurandosi come il riflesso di uno specifico attimo all'interno di una giornata unica, testimonianza dell'ispirazione e dell'umore dell'artista. Osservando da vicino e nel dettaglio ciascuna delle opere qui esposte si potrà cogliere prefettamente lo spirito di Maria Stella Corsi e seguirne l'evoluzione: i suoi alberi sono infatti raggruppabili per gruppi, ideati e creati in periodi diversi della sua carriera artistica, in ognuno di essi è chiaramente percepibile una nota dominante (di tratto, di colore o iconografica). Ogni opera dell'artista racconta l'istante ma - al tempo stesso - testimonia una lunga storia, perennemente in equilibrio tra ora e sempre.
Ma quali emozioni suscitano le incisioni a puntasecca e carborundum di Maria Stella Corsi? A quali concetti rimandano? Le risposte a questi essenziali quesiti si possono ottenere solo osservando con attenzione ogni singola opera, ma con un'impostazione spirituale tranquilla e rilassata; non rigida e vertente alla scoperta di significati nascosti a tutti i costi, ma neppure troppo disimpegnata e priva d'opinione personale. Con la giusta sensibilità si potranno trovare riferimenti alla solitudine, alla bellezza, alla purezza d'animo, all'angoscia, alla disperazione, ma anche alla rinascita, alla speranza, all'ottimismo e alla nostalgia del passato.
Ci si trova senza dubbio al cospetto di un'espressione artistica plurale e sfaccettata, dove anche la contraddizione ha la sua ragion d'essere; del resto l'arte non è anche una perfetta rappresentazione della vita? Lasciamoci dunque guidare liberamente dalla spontaneità dell'emozione, scegliendo idealmente l'opera che più sentiamo vicina e comunicativa e proviamo a interagire con essa! Se ne ricaverà un piacevole arricchimento spirituale che sarà in grado di far percepire ogni albero sotto una luce diversa ed inaspettata.
Again, un titolo chiaro, breve ed emblematico che invita tutti a perseverare, nella Bellezza, nell'Arte, nella Curiosità, nella Libertà.
mostra personale dell'artista MARIA STELLA CORSI
(10 - 30 ottobre 2025)
Per ARTtime è un grandissimo piacere avere l'opportunità di esporre le splendide opere di Maria Stella Corsi. Una soddisfazione che ha un sapore speciale, dato che l'artista ha di nuovo scelto questa galleria dopo il grande successo della mostra di settembre/ottobre 2022. Del resto l'eleganza leggera e a tratti sbarazzina delle incisioni dell'artista parla da sola: gli alberi – i protagonisti assoluti - perdono la loro connotazione vegetale per assurgere ad una dimensione simbolica e metamorfica, sembrano infatti trasformarsi sotto i nostri occhi in entità senzienti in grado di presentarsi e dialogare direttamente con chi le osserva.
La natura schiva e creativa di Maria Stella ben si associa alla figura dell'albero: presente ma non opprimente, solido ma estremamente sensibile nei confronti della natura circostante, affascinante con i suoi mille piccoli dettagli tutti da scoprire (tra radici, corteccia, rami, foglie e le loro forme uniche). Forse proprio per queste caratteristiche l'artista ha sempre nutrito un'ammirata attrazione nei confronti dell'elemento arboreo, e grazie alla sua grande sensibilità è ben riuscita a cogliere la genuina identità di ogni albero per poi rappresentarlo con stupefacente immediatezza tramite la tecnica incisoria.
Alcune opere spiccano per essenzialità e tratto sottile, qui Maria Stella ha utilizzato il bulino con la leggerezza d'un segno a lapis, in altre invece la linea scura si allarga, i tratti si sovrappongono, segno che l'artista ha calcato la mano, ha reiterato il movimento, “aggredendo” con vigore la solidità metallica della matrice. Del resto ogni opera ha storia a sé, configurandosi come il riflesso di uno specifico attimo all'interno di una giornata unica, testimonianza dell'ispirazione e dell'umore dell'artista. Osservando da vicino e nel dettaglio ciascuna delle opere qui esposte si potrà cogliere prefettamente lo spirito di Maria Stella Corsi e seguirne l'evoluzione: i suoi alberi sono infatti raggruppabili per gruppi, ideati e creati in periodi diversi della sua carriera artistica, in ognuno di essi è chiaramente percepibile una nota dominante (di tratto, di colore o iconografica). Ogni opera dell'artista racconta l'istante ma - al tempo stesso - testimonia una lunga storia, perennemente in equilibrio tra ora e sempre.
Ma quali emozioni suscitano le incisioni a puntasecca e carborundum di Maria Stella Corsi? A quali concetti rimandano? Le risposte a questi essenziali quesiti si possono ottenere solo osservando con attenzione ogni singola opera, ma con un'impostazione spirituale tranquilla e rilassata; non rigida e vertente alla scoperta di significati nascosti a tutti i costi, ma neppure troppo disimpegnata e priva d'opinione personale. Con la giusta sensibilità si potranno trovare riferimenti alla solitudine, alla bellezza, alla purezza d'animo, all'angoscia, alla disperazione, ma anche alla rinascita, alla speranza, all'ottimismo e alla nostalgia del passato.
Ci si trova senza dubbio al cospetto di un'espressione artistica plurale e sfaccettata, dove anche la contraddizione ha la sua ragion d'essere; del resto l'arte non è anche una perfetta rappresentazione della vita? Lasciamoci dunque guidare liberamente dalla spontaneità dell'emozione, scegliendo idealmente l'opera che più sentiamo vicina e comunicativa e proviamo a interagire con essa! Se ne ricaverà un piacevole arricchimento spirituale che sarà in grado di far percepire ogni albero sotto una luce diversa ed inaspettata.
Again, un titolo chiaro, breve ed emblematico che invita tutti a perseverare, nella Bellezza, nell'Arte, nella Curiosità, nella Libertà.
Galleria ARTtime - vicolo Pulesi, 6 - 33100 Udine - tel. 0432/512099 - cell. 340/2542393
e-mail: [email protected]
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